La nostra testimonial, Chiara Obino: nuovo record mondiale di apnea!
È di pochi giorni fa la notizia di un nuovo record per Chiara Obino!
Nelle acque di Sharm El Sheikh, durante la
prestigiosa Only One CMAS Competition, la campionessa cagliaritana ha conquistato il nuovo record mondiale master di apnea in assetto costante con monopinna, raggiungendo la straordinaria profondità di 108 metri con un solo respiro.
Un’impresa che conferma il valore di un’atleta capace, a 50 anni, di continuare a migliorarsi grazie a una preparazione meticolosa e a una determinazione fuori dal comune. Il risultato ottenuto in Egitto non è soltanto un record, ma la dimostrazione che costanza, disciplina e perseveranza possono continuare a fare la differenza anche dopo una carriera ricca di successi.
La progressione in gara è stata perfetta: dopo il tuffo di avvicinamento, Obino ha scelto di fermarsi a 108 metri, migliorando il precedente primato mondiale master nella specialità.
Dietro il risultato c’è un lungo lavoro svolto a Cagliari insieme al preparatore atletico Luca Frau, fatto di allenamenti quotidiani, attenzione ai dettagli e preparazione fisica e mentale.
«I risultati ottenuti nel Mar Rosso non sono casuali. Non sono mai stata così in forma in una fase così precoce della stagione. Ho avuto poche occasioni per allenarmi in mare prima della gara, ma il lavoro svolto a terra si è rivelato determinante».
È proprio questa la cifra della carriera di Chiara Obino: la capacità di trasformare ogni difficoltà in uno stimolo per crescere. La ricerca continua del miglioramento, la cura di ogni particolare tecnico e la volontà di non arrendersi mai rappresentano il segreto di una campionessa che continua a riscrivere la storia dell’apnea italiana e internazionale.
Oltre ai successi agonistici, Chiara Obino presta il volto come testimonial di ACSI – Amici Contro la Sarcoidosi Italia per la campagna del 5×1000. Una scelta che nasce da un messaggio preciso: la sua storia dimostra come la costanza, il sacrificio e la perseveranza possano trasformare obiettivi che sembrano irraggiungibili in risultati concreti.
È lo stesso spirito che anima ACSI, associazione impegnata a sostenere la ricerca scientifica sulla sarcoidosi e a supportare i pazienti e le loro famiglie. Con la stessa determinazione con cui Chiara affronta ogni allenamento e ogni discesa in profondità, ACSI porta avanti ogni giorno il proprio impegno nella convinzione che la ricerca, alimentata dal sostegno di tutti, possa un giorno contribuire a sconfiggere la malattia.
Il record conquistato a Sharm El Sheikh assume così anche un valore simbolico: ricorda che i grandi traguardi non sono frutto del caso, ma il risultato di un lavoro costante, della fiducia nelle proprie capacità e della volontà di non arrendersi mai. Un messaggio che va ben oltre lo sport e che oggi accompagna anche la missione di ACSI.
Per la campionessa sarda il viaggio continua. Le prossime competizioni sono già nel mirino, con la consapevolezza che ogni nuovo traguardo nasce molto prima della gara: negli allenamenti quotidiani, nella perseveranza e nella volontà di non smettere mai di credere nelle proprie possibilità.
